Protocollo H.E.A.R.T

(Human Emotional Absolute Rigeneration Therapy)

Sarà presentato per la prima volta in Italia il protocollo per imparare ad essere felici

Un protocollo potente, che fa della velocità e dell’ adattabilità delle sue applicazioni le chiavi di volta che lo differenziano da ogni altro approccio. Un “florilegio” di tecniche mentali ed applicazioni psico-corporee che prende il meglio in termini di efficacia dai filoni della kinesiologia emozionale, dell’iridologia psicosomatica, delle tecniche di libertà emozionale e delle suggestioni ipnotiche per giungere ad un metodo completo e risolutivo nella rigenerazione dei processi mentali.

Ricorda: Le cose più belle della vita BRILLANO di paura.

In questa giornata- evento, del tutto gratuita, ti presenteremo i punti cardine su cui si sono basati gli esperti per mettere a punto il protocollo HEART ed interagiremo con tutti i presenti nell’applicazione delle tecniche per testarne dal vivo l’efficacia ed assistere ai cambiamenti innestati. Cosa aspetti?

NON HAI DA PERDERE CHE LE TUE CATENE

Vai al sito ufficiale dell'evento

Cos'è il protocollo H.E.A.R.T.? Cosa propone e si propone di perseguire? Quali finalità lo rendono diverso e unico? Perché usare un protocollo? Proviamo a spiegare: l'intento è quello di improntare un metodo, un vero e proprio compendio programmatico che, attraverso l'utilizzo di tecniche interdipendenti e scambievoli fornisca al soggetto che impari a farne uso, un poderoso strumento che avrà come fine specifico e ultimo il miglioramento della qualità della vita. Analizziamo parola per parola il protocollo e cerchiamo di far luce sullo specifico e dichiarato scopo di produrre una GUIDA PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA FELICITÀ.

Protocollo H.E.A.R.T

(Human Emotional Absolute Rigeneration Therapy)

Sarà presentato per la prima volta in Italia il protocollo per imparare ad essere felici

Un protocollo potente, che fa della velocità e dell’ adattabilità delle sue applicazioni le chiavi di volta che lo differenziano da ogni altro approccio. Un “florilegio” di tecniche mentali ed applicazioni psico-corporee che prende il meglio in termini di efficacia dai filoni della kinesiologia emozionale, dell’iridologia psicosomatica, delle tecniche di libertà emozionale e delle suggestioni ipnotiche per giungere ad un metodo completo e risolutivo nella rigenerazione dei processi mentali.

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Cos'è il protocollo H.E.A.R.T.? Cosa propone e si propone di perseguire? Quali finalità lo rendono diverso e unico? Perché usare un protocollo? Proviamo a spiegare: l'intento è quello di improntare un metodo, un vero e proprio compendio programmatico che, attraverso l'utilizzo di tecniche interdipendenti e scambievoli fornisca al soggetto che impari a farne uso, un poderoso strumento che avrà come fine specifico e ultimo il miglioramento della qualità della vita. Analizziamo parola per parola il protocollo e cerchiamo di far luce sullo specifico e dichiarato scopo di produrre una GUIDA PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLA FELICITÀ.

H

*H* come human, uomo, essere umano, la cui definizione già di per se è una formula capace di richiamarne l'essenza: commistione di corpo e anima, di materia e spirito, identità funzionale che fa di ciascun essere vivente un complesso universo da sempre oggetto di studio. Reich parlava di espressione psichica dei corpi individuando un legame tra il livello mentale e il livello fisico della persona, la relazione funzionale di questi termini struttura il carattere di ciascuno. L'INTEGRITÀ dell'individuo, la sua propria identità, inscindibile legame psicofisico, però, si può frammentare in seguito ad eventi traumatici o a situazioni carenziali che inducono a somatizzare tali circostanze. La connessione tra mente e corpo indica l'imprescindibile legame tra elementi apparentemente antitetici che invece svolgono la medesima funzione a livello bioenergetico. Dunque L'INTEGRITÀ della persona, dipende dalla INTERAZIONE ARMONICA DI ENERGIA TRA IL LIVELLO FISICO E QUELLO PSICHICO. Trascurando questa connessione, separando il processo fisico da quello emozionale non è possibile raggiungere uno stato di benessere, non è possibile raggiungere la FELICITÀ. Come gestire gli eventi stressanti? In che modo possiamo canalizzare il flusso di emozioni quotidiane che influenzano le nostre giornate? Il protocollo mette a disposizione dei suoi allievi opportune TECNICHE RESPIRATORIE attraverso le quali si imparerà a controllare e canalizzare stati emozionali di angoscia, nervosismo e ansia. L'auto controllo del processo respiratorio, favorirà la gestione di sé e dell'approccio verso i problemi e gli ostacoli che ci attanagliano. Lo yoga usa da sempre gli esercizi di respirazione nella sua pratica fisica e spirituale. Se siamo rilassati respiriamo senza sforzo mentre negli stati di profonda emozione la respirazione è più rapida e intensa. Il nesso tra respirazione e sentimento è inequivocabile: se respiriamo profondamente ,sentiamo profondamente!

E

*E* come emotional, ad indicare il leit motiv del protocollo, l'attenzione allo stato emozionale inteso come il complesso di sensazioni che caratterizzano l'universo psichico dell'individuo. Imparare a gestire questa eterogeneità emozionale vuol dire riuscire ad ottenere un equilibrio sulla propria identità ovvero, secondo la bioenergetica, una integrità psicosomatica, un bilanciamento in termini di mente/corpo/emozioni. Hans Selye sostiene che "lo stress è una reazione adattiva fisiologica prodotta da una grande varietà di stimoli tra i quali giocano un ruolo fondamentale quelli emotivi". Gli agenti stressori come ad esempio la morte di una persona, un licenziamento, un divorzio-se non sono adeguatamente gestiti possono diventare causa di disturbi fisici sino ad arrivare alla malattia. Rimodellare l'universo emozionale dell'individuo fornendogli gli strumenti necessari per farlo perché possa assumere pieno controllo dei processi che influenzano la sua vita è il nostro fine specifico.

A

*A* come absolute cioè assoluto, pieno, totalizzante, il percorso per imparare ad essere felici, gestendo le emozioni, si completa anche attraverso una disciplina alimentare che focalizza l'attenzione sul tipo di cibo che mangiamo perché il corpo possa rispondere sinergicamente agli input provenienti dalle tecniche messe in atto quotidianamente per il raggiungimento dello scopo che ci prefiggiamo; questo percorso è assoluto,dunque,nel senso che non ammette limitazioni o costrizioni, l'unico ostacolo è rappresentato da sé stessi!

R

*R* sta per regeneration, rigenerazione come ri-nascita, ad indicare la nuova vita di chi sceglierà di regalarsi la possibilità di IMPARARE AD ESSERE FELICE. Ma cosa vuol dire essere felici? Quale concetto di felicità intendiamo insegnare a perseguire? Secondo Nietzsche la felicità è una FORZA VITALE, è lo spirito di chi lotta contro gli ostacoli che limitano l'affermazione di sè. Dunque essere felici vuol dire essere capaci di superare le avversità e creare modelli di vita originali, ciascuno il proprio, ciascuno persegue una propria, specifica, caratterizzante FELICITÀ.

T

*T* Therapy come "processo di guarigione ": l'attenzione al nostro modo di vivere e comportarci -la gestione delle nostre emozioni anche attraverso l'espressione consapevole dei sentimenti l'uso di tecniche volte alla disciplina del carattere -l'attenzione alla cura del corpo attraverso uno specifico programma di alimentazione Tutto questo complesso sistema dà corpo al nostro PROTOCOLLO ,un vero e proprio compendio programmatico finalizzato al RAGGIUNGIMENTO DI UNA MIGLIORE QUALITÀ DELLA VITA, al PERSEGUIMENTO DELLA FELICITÀ attraverso l'utilizzo interdipendente e scambievole di tecniche,pratiche, consigli specifici che si interfacciano ed interagiscono.